| COSTUME DI CASTIADAS
Castiadas è un Comune giovane, infatti ha ottenuto la sua
Autonomia nel 1986, il territorio apparteneva al Comune di Muravera.
Dobbiamo precisare che gli abitanti di Castiadas provengono da
svariate zone, ma una parte rilevante proviene dal Sarrabus che
è anche la zona in cui è situato il Comune.
Il costume di Castiadas riprende quindi, da vecchi testi e da
una accurata ricerca presso gli anziani, quello che era il costume
del Sarrabus, ed esso è così articolato:
IL COSTUME MASCHILE
E’ composto da :
- SA CAMISA, una camicia di tela bianca, aperta sul davanti con
lungo l’apertura una striscia ricamata.
- SA SPRIGHITA; la camicia è increspata ai polsi, nelle
maniche e nel collo ed è chiusa mediante un nastrino di
velluto nero che ferma due bottoni d’oro, d’argento
o di ferro che anticamente indicavano il censo della persona.
-I BRAGASA, calzoni di tela di lino, molto larghi e sbuffati che
arrivano fin sotto il ginocchio.
- IS CRAZZAS, ghette in panno nero che partono dal ginocchio e
arrivano a coprire quasi interamente la scarpa.
- IS CRAZO’ISI DE ARRODA, gonnellino ampio e corto in panno
nero.
-SU CROPETTU, un gilè in panno nero e tela grezza, ornato
da una o due file di bottoni di metallo più o meno prezioso.
-SA BERRITTA, copricapo in panno nero che si usa con la punta
piegata su un lato.
IL COSTUME FEMMINILE
E’ composto:
-dalla gonna molto ampia e pieghettata (SA BARRA) di color rosso
scuro,
-un grembiule (S’ANTANENI) di colore cremisi o violaceo,
-una camicia bianca ricamata (SA CAMISA).
-un corpetto in broccato (SU COSSU), che si porta sopra la camicia
e che anticamente fungeva da reggiseno.
-un giacchetto corto (SU GIPPO’I) della stessa stoffa e
colore del grembiule.
-La testa è avvolta da un fazzoletto rosso (SU MUCADORI
ARRUBIU) con sopra un fazzoletto bianco o un velo da sposa o uno
scialle ricamato, a seconda delle situazioni.
Anticamente il fazzoletto rosso si portava notte e giorno.
Arrichisce il nostro costume “SA GRAMADA” , un ornamento
posizionato tra i capelli e il fazzoletto rosso, costituito da
un nastro di velluto rosso, alto 5 cm. ed arricchito da perline
nere lucide, che si portava per coprire l’attaccatura dei
capelli.
Questa fascia, ritrovata sempre in vecchi testi e in fotografie
di costumi del Sarrabus, ma non è stata ripresa dagli altri
paesi diventando così la caratteristica peculiare del nostro
costume femminile.
|