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causa di frequenti epidemie di malaria e peste dalla fine del 500
il paese rimase disabitato per circa 350 anni fino al 11 agosto
del 1875, quando per ordine del Ministero dell'Interno, sbarcarono
sulla spiaggia solitaria di Sinzias trenta detenuti e sette agenti
di custodia, con il compito di bonificare e dare nuova vita ad un
territorio infetto, desolato e incolto da tempo immemorabile.
Fù così che riprese la vita, con l'avvenuta dei carcerati,
che anno dopo anno, pietra dopo pietra, realizzarono quella che
poi divenne la Colonia penale più grande d'Italia, fino al
raggiungimento di oltre 750 detenuti, 100 agenti di custodia e oltre
a 70 impiegati e relativi familiari.
Oggi per chi trascorre le vacanze in questo paese è divenuta
tappa d'obbligo visitare la Colonia penale con i suoi numerosi distaccamenti,
in fase di ristrutturazione e di completo recupero, si prevede un
ambizioso progetto per l'utilizzo dei locali che un tempo venivano
occupati dai detenuti.
Nel tentativo di tenere integra la tradizione delle lavorazioni
artigianali manuali, che un tempo venivano effettuate, come la realizzazione
delle botti per il vino, dei cesti, delle corde, dei tappeti ecc.,
alcune parti della colonia penale recuperate vengono adibite durante
il periodo estivo a botteghe dell'artigianato e dell'agroalimentare,
dove i visitatori potranno vedere all'opera i bravi artigiani locali.
Dal 1986, Castiadas è divenuto un Comune autonomo, rappresenta
uno dei territori con grosse potenzialità turistiche per
il futuro, ed è in grado oggi di offrire agli appassionati
sia di mare che di terra, una vacanza all'insegna del relax attraverso
strutture moderne e all'avanguardia.
La capacità ricettiva, consente di soddisfare qualsiasi richiesta,
anche al turista più esigente, con le strutture alberghiere
di alto livello, campeggi, agriturismi e case vacanza.
Potete gustare oltre i prodotti locali, anche la cucina tipica sarda,
con arrosti di maialetto, capretto e agnello, contorni di insaccati
quali prosciutti, salami, olive e varietà di formaggi, oltre
alla degustazione di grigliate di pesci arrosto.
Si producono vari dolci tipici come gli amaretti, le formagelle,
le Sebadas e diverse varietà di miele ed eccellenti vini
locali, prodotti e distribuiti dalla cantina Sociale di Castiadas
e da alcuni agricoltori del luogo.
Dal mese di giugno, fino al mese di settembre, è possibile
vedere e partecipare a spettacoli folcloristici, musicali, sagre
e tradizioni popolari.
Le manifestazioni hanno inizio, con le feste religiose di San Giovanni
Battista. Patrono del Comune di Castiadas e la feste dell'Assunta
il 15 di agosto, con la suggestiva messa e processione a mare della
Santa.
Da non trascurare, nel mese di luglio-agosto, la mostra dell'artigianato
e dell'agroalimentare che ogni anno si rinnova, con arti e mestieri
dell'artigianato locale, offrendo ai turisti, ampie varietà
di esposizione di cestini, legno intagliato, lavorazioni dell'oro,
tappeti, tessuti e ceramiche, oltre alla mostra enogastronomia,
con possibilità di degustare alcuni piatti tipici, il tutto
contornato da balli, danze, musiche e proiezioni legate alla manifestazione,
che entrambi eventi hanno luogo presso la Villa del Direttore dell'ex
Colonia Penale agricola.
Non ci resta che augurarvi : Buone vacanze a tutti da CASTIADASonline.
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