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Nel tentativo di tenere integra la tradizione delle lavorazioni artigianali manuali, che un tempo venivano effettuate .......continua


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Potete gustare i piatti con vari prodotti della campagna oltre a quelli del mare.........continua

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Zeppole

Ingredienti per 6 persone
120 g. di patate
750 g. di farina
buccia e succo di 2,5 arance
750 cl. di latte
38 g. di lievito di birra
3 uova
8 cl. di acquavite
8 cl. di acqua di fior d'arancio
2 g. di vanillina
0.50 g. di zafferano
18 g di noce di burro
sale q.b.


Mettere in una conca di terra cotta la farina, le patate lessate, la buccia d'arancia grattugiata e le uova.
Lavorate bene in tutto con le mani sino a che l'impasto non diventi consistente. Toglierlo dalla conca e riporlo sul tavolo dove sarà lavorato adottando la stessa tecnica utilizzata per la lavorazione del pane.
Spalmare per tutta l'estensione della pasta la noce di burro a fasi alternate ripiegando, ogni volta su se stessa, la pasta, che verrà così lavorata per almeno mezz'ora. Riporla ancora una volta nella conca dove verrà premuta in profondità con i pugni chiusi ammorbidendola ogni tanto con il succo d'arancia fino ad esaurimento.
La pasta, poi, verrà piegata a mo di foglio e sempre pressata con i pugni chiusi, dovrà essere ulteriormente ammorbidita con un bicchiere di latte tiepido nel quale sarà sciolto lo zafferano.
Terminate questa fase, girare nuovamente la pasta e aggiungere la vanillina, un pizzico di sale e un bicchierino d'acquavite facendo pressione con i pugni finche non sia tutto assorbito.
Girare ancora la pasta, aggiungere l'acqua di fior d'arancio e il lievito di birra (precedentemente fatto sciogliere in un bicchiere di latte tiepido).
Lavorare con i pugni sin ché il tutto non sia assorbito, dopodiché, afferrando l'impasto con le due mani, capovolgerlo e sbatterlo ripetutamente sulla conca mantenendolo umido con bicchieri di latte tiepido. Continuare con questa operazione per almeno venti minuti. La pasta deve risultare ben liscia e consistente e presentare delle bolle d'aria.
Coprire infine con un panno bianco, una coperta di lana e lasciar lievitare per un'ora sino a che non raddoppi il volume.
Far scaldare l'olio per la frittura in un tegame capiente, bagnarsi le mani con il latte e versare piccole porzioni di pasta sufficienti a formare le zeppole a forma di ciambella. Giratele continuamente con un ferretto (o spiedino) sino a completa doratura.
Lasciatele scolare, poggiatele sulla carta assorbente appena è possibile inzuccheratele.
Servite calde.

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Il movimento turistico verso la Sardegna ha iniziato a svilupparsi negli anni 50, quando vennero realizzale le prime strutture ricettive su alcune località marine .........continua


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