| IL
TRENINO VERDE
Si può scoprire oggi il centro della Sardegna e soprattutto
i paesi dell'interno, non solo effettuando lunghe traversate a
piedi o in macchina, ma anche attraverso un mezzo ecologico, il
famoso 'Trenino Verde'.
E' possibile prenotare attraverso i punti di prenotazione e vendita
siti a Villasimius e Costa Rej nei periodi estivi e precisamente
dal 1° Luglio fino al 30 Agosto.
La partenza da Villasimius o Costa Rej avviene tramite dei pulmini
o autobus, che vi accompagneranno alla seconda stazione più
vicina e cioè Orroli, in questo paese è possibile
visitare uno dei complessi nuragici più grossi della Sardegna,
più conosciuto come nuraghe Arrubiu ( nuraghe Rosso ).
Il percorso continua, al passeggero si presentano angoli di paesaggio
poco conosciuti dove non si trova traccia di opera d'uomo: sembra
che la ferrovia faccia parte di questi paesaggi, e che le stazioni,
le case cantoniere, le gallerie e i ponti siano posti lì
da sempre, inseriti in perfetta armonia tra i boschi e le montagne.
Il viaggio è tra i più belli che si possano fare
attraverso paesaggi difficilmente raggiungibili in altro modo,
a bordo di un mezzo deliziosamente lento, che passa con leggerezza
attraverso un territorio dall'equilibrio ambientale estremamente
delicato, dopo un lungo viaggiare si incontrano i paesi di Nurri,
Villanovatulo, Esterzili e Sadali.
Sadali è un piccolo centro della Barbagia di Seulo; è
situato a 763mt s.l.m., sul margine di un altipiano calcareo,
sul cui fianco si espande il centro storico, fino ad una suggestiva
valletta ricca d'acqua e di fontane.
Notevole interesse suscita la chiesa di S. Valentino, con la sua
facciata gotica, il Mulino e la cascata, la voragine de Sa Ucca
Manna e le innumerevoli fonti che contraddistinguono l'abitato.
Il suo territorio è caratterizzato da importanti emergenze
naturalistiche, tra le quali la cascata di Su Stampu de su Turnu
e le grotte de Is Janas.
Le grotte di Is Janas rivestono interesse scientifico per i reperti
archeologici che vi sono stati rinvenuti e per la fauna cavernicola
che vi alberga.
Al loro interno sono presenti notevoli concrezioni carsiche dalle
forme variegate che nei secoli hanno alimentato la cultura popolare,
assumendo nomi e poteri magici.
La temperatura, all' interno delle grotte è di 14°
C -la lunghezza pari a 250 m - e l'umidità è del
98%.
Dopo aver lasciato Sadali, il viaggio prosegue lungo le montagne,
costeggiando la miniera di antracite di San Sebastiano e raggiungere
Seui. Resterete incantati dalle foreste secolari o dalle stupende
pareti rocciose del Monte Arbu, dove incontrerete delle vere autentiche
opere d'arte di ingegneria ferroviaria, tra queste ricordiamo
il ponte di San Gerolamo.
Raggiunte le stazioni e i paesi di Ussasai, Gairo, Villagrande
e Arzana, inizia la discesa che porta sino alla costa Occidentale
della Sardegna fino a raggiungere il mare.
Si attraversano panorami mozzafiato, foreste incontaminate come
il bosco del Selene, il paese di Elini, per arrivare nella piana
di Tortolì e quindi raggiungere la graziosa stazione situata
nel porto di Arbatax.
Per ulteriori informazioni www.treninoverde.com
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